Alla maniera degli anglosassoni e degli americani l'ha pare pure declinato con la sintetizzazione fonetica X-Mas.
Ovviamente ironizzo.
In realtà il buon Ignazio, tanto nostalgicamente innamorato dei "bei tempi che furono", fa intravedere sotto la giacca la camicetta nera da balilla e addirittura si spinge oltre ogni limite, magnificando a Livorno (sic), nella visita alla caserma Vannucci, uno dei corpi storici dei reparti speciali marini italiani, più controversi, già dai tempi della prima guerra mondiale famoso (X flottiglia Mas), non solo per "meriti" militari, la Decima X Mas.
"Siete eredi della non dimenticata Decima Mas" - ha detto il ministro della Difesa italiano, parole che già nell'opposizione hanno scatenato molte , giuste proteste.
Alla "decima" vengono imputati infatti diversi reati di "rappresaglia" contro i partigiani e la popolazione civile, tra cui saccheggi, torture, uccisioni, vessazioni sia fisiche che morali di ogni tipo.
Un gruppo oltre la legge anche per la stessa Repubblica Sociale Italiana dopo il 1943 e l'armistizio badogliano, un gruppo definito quasi alla stregua di una "compagnia di ventura".
Un gruppo, attraverso il tristemente noto Junio Valerio Borghese , che trattava con i nazisti direttamente per conto suo, un gruppo, più volte aggregato alle SS tedesche in rastrellamenti punitivi di rappresaglia.
Quasi un insieme di mercenari, fedelmente anticomunisti e restii a qualsiasi inquadramento d'ordine, autonomo e fermamente attaccato ai valori fascisti. del nazionalismo, della violenza, ma sgombro da ogni tipo di scala gerarchica, infatti nella decima vigeva solo il codice d'onore e il riconoscimento dei meriti sul campo.
Una compagine che fino alla fine non ha esitato ad essere vicina alle armate del Reich e che ha visto il suo principale rappresentante, il capo, Borghese, "salvato" in extremis dal processo solo dai servizi segreti americani, interessati alle capacità militari di quest'ultimo, forse, addirittura "grimaldello" di alcune delle peggiori pagine italiane, legate alle stragi di Stato, come fa intuire il tentato golpe "dell'Immacolata" dell'8 dicembre 1971, in cui sarebbe dovuta essere rovesciata la democrazia e "riportato l'ordine"..
Ci sarebbe insomma di che riflettere prima di pronunciare parole come quelle di La Russa, pensando poi ad ogni ambito, non solo politico, ma anche militare, vista la poca attenzione alle regole della Xmas, un esempio insomma, in nessun caso da seguire.
Come possa con tale leggerezza, un ministro della Difesa, citare a sproposito, un gruppo di aguzzini come quello della Xmas, dovrebbe far riflettere.
E anche il silenzio delle fila di tanti "liberali" del PDL, lascia spazio a pochi dubbi, riguardo le tendenze del governo Berlusconi, sempre più un esempio di "fascismo morbido in salsa mediatica" che spesso ci delizia con certi rigurgiti di stampo reazionario.
Dopo il "White Christmas" di stampo leghista, tanto simile ai rastrellamenti di ebrei dopo le leggi razziali, ci pensa La Russa a dipingere tutto "il bianco" di una coltre nera.
Una coltre che segna un solco sempre più netto tra le due "Italie" che ancora oggi vivono accanto nello stesso paese.

