Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta Indovina chi l'ha detto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Indovina chi l'ha detto. Mostra tutti i post

martedì 5 ottobre 2010

Indovina Chi l'ha detto?




“Nella vita ho imparato a non escludere mai nulla, tutto è possibile, non sono alla ricerca di una poltrona, ma sicuramente mi farebbe piacere contagiare il centrodestra su certe questioni che non devono più essere affrontate ideologicamente o per partito preso. 
D’altronde ho sempre pensato che l’elettorato del centrodestra è più liberale dei suoi rappresentanti in Parlamento e le mie battaglie non sono mai state di parte perchè mi sono sempre confrontata con gli avversari politici , non mi sono mai sottratta al dialogo. 
Sono grata al Ministro La Russa per i complimenti e la stima dimostrata, e sono pronta a lavorare affinchè tutto l’arco parlamentare sia coinvolto in una seria riflessione sui diritti civili. 
Non ho mai avuto tessere di partito e non ho alle spalle una storia di militanza politica. 
Sono una persona libera e non ho alcun problema a dichiarare che apprezzo alcuni ministri del centrodestra per le aperture fatte sulle nostre questioni: in particolare Rotondi e Brunetta per i Di Do Re, la Carfagna per l’impegno su una legge sulla discriminazione sessuale e La Russa per la questione dei gay nell’esercito” .

Ecco a voi Vladimir Luxuria, all'anagrafe alias Vladimiro Guadagno, x deputata di Rifondazione Comunista nell'ultimo governo Prodi, che come si legge da queste dichiarazioni, evidentemente sulla propria collocazione politica ha cambiato idea.
Un'altro esempio di come la politica italiana sia un "teatrino della marionette" dove tutti, nei salotti televisivi si insultano, salvo poi, esclamare dichiarazioni sorprendenti come queste.
Risolto questo, un altro quesito, stavolta più difficile:

"L'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori si potrebbe togliere, sarebbe un elemento di modernizzazione del Paese...Il nostro programma e quello di Confindustria? Non vedo tutte queste differenze."
5 marzo 2008 sul Il Riformista 

Inutile dire che anche lui "ha fatto il salto della quaglia" proprio in questi giorni nel sostegno al governo Berlusconi...

venerdì 19 febbraio 2010

Indovina chi l'ha detto. Soluzione e nuovo quesito!

"Berlusconi ha pagato magistrati. In nessun paese al mondo avremmo un premier così. 
Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che sono emersi. 
Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati.
Così come da Palermo, quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e
comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi la responsabilità politica".


Daniele Capezzone!
Attuale portavoce "ufficiale" del Pdl, come vedete, una volta la pensava assai diversamente a proposito del suo "capo" odierno.
Come dice un vecchio luogo comune italiano, declinato in vari dialetti, il bravo Capezzone, ha saputo all'occorrenza "rigirare la giacchetta".
Prima integerrimo difensore dei diritti dell'individuo...oggi diretto difensore di "un individuo".
Daniele Capezzone rappresenta bene quello che è la politica italiana, impersonifica una sintesi ottima di quest'ultima, sempre più arraffona, maneggiona, corrotta (non solo giuridicamente, ma anche moralmente), autoreferenziale.
Un altro esperto dell'"arte del riciclo", arte che, come vedrete dal prossimo quesito, ingrossa sempre più le fila dei suoi adepti, anche ultimamente.
Ecco dunque le nuove parole scarlatte, proprio di pochi giorni fa:

“Nella vita ho imparato a non escludere mai nulla, tutto è possibile, non sono alla ricerca di una poltrona, ma sicuramente mi farebbe piacere contagiare il centrodestra su certe questioni che non devono più essere affrontate ideologicamente o per partito preso. 
D’altronde ho sempre pensato che l’elettorato del centrodestra è più liberale dei suoi rappresentanti in Parlamento e le mie battaglie non sono mai state di parte perchè mi sono sempre confrontata con gli avversari politici , non mi sono mai sottratta al dialogo. 
Sono grata al Ministro La Russa per i complimenti e la stima dimostrata, e sono pronta a lavorare affinchè tutto l’arco parlamentare sia coinvolto in una seria riflessione sui diritti civili. 
Non ho mai avuto tessere di partito e non ho alle spalle una storia di militanza politica. 
Sono una persona libera e non ho alcun problema a dichiarare che apprezzo alcuni ministri del centrodestra per le aperture fatte sulle nostre questioni: in particolare Rotondi e Brunetta per i Di Do Re, la Carfagna per l’impegno su una legge sulla discriminazione sessuale e La Russa per la questione dei gay nell’esercito” 

Poi, dopo un po di "maretta" negli ambienti più beceri del centrodestra, colei che ha detto queste dichiarazioni, è stata prontamente "ripescata" dal governatore della Puglia, Nichi Vendola, come testimonial di una campagna per la regione sul turismo...
Insomma, da sinistra a destra a sinistra...un balzo da vera trapezista o un numero da vera "trasformista", dovrei dire...
Quesito facile, ma merita di essere ripreso, chissà che ne pensa Sansonetti...

lunedì 9 novembre 2009

Indovina chi l'ha detto? Soluzione e nuovo quesito.


"Se vuol rifondarsi, la sinistra deve ripartire da vostro retroterra ideale.
La vera sinistra non nasce dal bolscevismo ma dalle cooperative bianche dell'ottocento.
Il partito Socialista è venuto dopo le cooperative, il partito comunista dopo ancora e i gruppi nati col '68 sono tutti spariti. Solo l'ideale lanciato dal CL (Comunione e Liberazione ndr) negli anni '70 è rimasto vivo perchè è quello più vicino alla base popolare.
E' lo stesso ideale che era anche nelle cooperative: un fare che è anche educare.
Quando nel 1989 Achille Occhetto volle cambiare il nome del PCI, per un po' penso di chiamarlo "Comunità e Libertà".
Perchè tra noi e voi le radici sono le stesse"
(Meeting di Rimini di CL, 23 agosto 2003)

Non c'è male eh?
Uno dei motivi per cui il crocifisso non sparirà mai dalle nostre scuole.
In questi giorni, ahinoi, ha aggiunto un'altra perla, proprio riguardo la polemica sul simbolo religioso cattolico, che ha "movimentato" i giorni passati:

"Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce per essere vittima del diritto. Io penso che un'antica tradizione come il crocefisso non può essere offensiva per nessuno".

Non ci aspettavamo certamente nulla di diverso, da un "ciellino" come lui...


Ora la nuova frase:


"Berlusconi ha pagato magistrati. In nessun paese al mondo avremmo un premier così. 
Per essere chiaro, voglio prescindere dall'esito dei processi di ieri e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che sono emersi. 
Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati.
Così come da Palermo, quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e
comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi la responsabilità politica".


(Dichiarazione alla stampa, dopo la sentenza di condanna di Marcello dell'Utri, 11 dicembre 2004)


Non è difficile, dai...ne fa anche un'imitazione bellissima Neri Marcorè...

martedì 1 settembre 2009

Indovina chi l'ha detto? Soluzione e nuovo quesito!

"Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito partito fascista.
Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole dell Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il parlmento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore.
Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli:dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostruzione del partito fascista"
(Ansa, 12 febbraio 1995)

Ora il detentore del vero membro duro padano, è pappa e ciccia con Mister B.
Nonostante ne abbia dette di cotte e di crude, l'abbia insultato in tutte le maniere, e sopratutto, molto prima di Repubblica (se non ricordo male nel 1998) con il quotidiano del suo partito La Padania, ha addirittura fatto per primo le fatidiche "dieci domande" al Cavaliere, oggi ci va a braccetto; improvvisamente, sparate "velleitarie" sui clandestini, dialetti, inni nazionali, ma sullo psiconano...nulla più...
Però la Lega è cresciuta, si è addirittura ritrovata tra le mani un canale televisivo suo, ha un giornale proprio, addirittura un suo concorso di bellezza, circoli in tutta Italia...
Chissà chi le avrà dato tutti questi soldi in tempi in cui, le cose non andavano affatto bene come adesso...
Io un'idea ce l'avrei...

E ora, il nuovo capolavoro:

"Se vuol rifondarsi, la sinistra deve ripartire da vostro retroterra ideale.
La vera sinistra non nasce dal bolscevismo ma dalle cooperative bianche dell'ottocento.
Il partito Socialista è venuto dopo le cooperative, il partito comunista dopo ancora e i gruppi nati col '68 sono tutti spariti. Solo l'ideale lanciato dal CL (Comunione e Liberazione ndr) negli anni '70 è rimasto vivo perchè è quello più vicino alla base popolare.
E' lo stesso ideale che era anche nelle cooperative: un fare che è anche educare.
Quando nel 1989 Achille Occhetto volle cambiare il nome del PCI, per un po' penso di chiamrlo "Comunità e Libertà".
Perchè tra noi e voi le radici sono le stesse"
(Meeting di Rimini di CL, 23 agosto 2003)

Questo signore il prossimo autunno sarà certamente protagonista...non è nemmeno troppo difficile...che dire...evviva la laicità dello stato.

lunedì 22 giugno 2009

Indovina chi l'ha detto? Soluzione e nuovo quesito!

Che espressione profonda!
Che sguardo pieno di acume ed erudizione!
Eccolo colui che porta il nome di una delle peggiori leggi proteggi-Berlusconi, senza nemmeno averla mai letta.
E' lui l'artefice di questa incredibile riflessione:

"Il saluto romano l'ho fatto una volta, al cimitero del Verano, 15 anni fa, il 28 ottobre, per la commemorazione dei morti della marcia su Roma. Dal punto di vista igienico è meglio della stretta di mano. Mi tocca stringere centinaia di mani, sudate, calde, sporche. E al Sud addirittura il bacio. Il saluto romano è più pulito. Dovrebbero imporlo le ASL, per evitare contagi."(Sette, 10 maggio 2002)


Chissà se le ASL prenderanno spunto.
A ruota un'altra, vediamo però di andare sul difficile, visto che me le indovinate tutte...
Eccola:

"Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito partito fascista.
Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole dell Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il parlmento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore.
Inoltr usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli:dove il Paese dal punto di vista politcicodoveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostruzione del partito fascista"
(Ansa, 12 febbraio 1995)

Bella roba vero?
Un'impressionante serie di verità, peccato che poi...


venerdì 29 maggio 2009

Indovina chi l'ha detto? Soluzione e nuovo quesito...

Eccolo er piacione de casa nostra!
Er Ciocoria, lui l'uomo che ha cambiato più casacche politiche che squadre di calcio Vieri...
Elogio del trasformismo all'italiana, alla faccia di De Pretis.
Prima Radicale, poi Verde ambientalista, dal 2001 poco prima del giubileo si converte alla fede democristiana, abbandonando il moderatismo laico per un cattolicesimo integralista!
Lui che nell'88 distribuiva preservativi davanti alle scuole di Roma, ora si sente minacciato dalle leggi sul testamento biologico.
Folgorato dalla fede...

"Rilanciamo la nostra proposta accolta ieri dai compagni socialisti per un miglioramento della legge sull'aborto e per andare con un fronte laico compatto allo scontro con le forze clericali.

In caso contrario,la divisione non potrà che portare a una clamorosa rivincita delle forze sconfitte dal referendum sul divorzio." (Agenzia ANSA, 7 febbraio 1981)

Bello eh?
Da non crederci.

Ora, però ne lancio un'altra:

"Il saluto romano l'ho fatto una volta, al cimitero del Verano, 15 anni fa, il 28 ottobre, per la commemorazione dei morti della marcia su Roma. Dal punto di vista igienico è meglio della stretta di mano. Mi tocca stringere centinaia di mani, sudate, calde, sporche. E al Sud addirittura il bacio. Il saluto romano è più pulito. Dovrebbero imporlo le ASL, per evitare contagi."
(Sette, 10 maggio 2002)


Di chi è questo popò di capolavoro?

venerdì 22 maggio 2009

Indovina chi l'ha detto? Soluzione e nuovo quesito...

E' proprio lui l'autore della frase incriminata...

"Bettino Craxi e Ugo La Malfa ebbero il coraggio di spostare in avanti il loro mondo sfidando anche l'impopolarità: questi sono gli uomini più grandi perchè hanno contribuito a trasformare il paese."



Walter (Water per gli amici) Veltroni.
Incredibile vero?
Ma anche no.
E pensare che nel "pantheon" di nomi, messi come "ispiratori" alla nascita del PD, ci sono Craxi e La Malfa e non Berlinguer...
Magie del trasformismo della politica.

Intanto ne approfitto per lanciarvene un'altra...
Questa poi..bella davvero, sopratutto pnsando a chi l'ha detta.
Eccola:

"Rilanciamo la nostra proposta accolta ieri dai compagni socialisti per un miglioramento della legge sull'aborto e per andare con un fronte laico compatto allo scontro con le forze clericali.
In caso contrario,la divisione non potrà che portare a una clamorosa rivincita delle forze sconfitte dal referendum sul divorzio." (Agenzia ANSA, 7 febbraio 1981)

Non è nemmeno troppo difficile da immaginare...

lunedì 18 maggio 2009

Rubrica: Indovina chi l'ha detto!

Et voilà!
Nasce da oggi una piccola rubrichetta interna al blog che mi prendo l'impegno di tenere sempre aggiornata, al massimo con cadenza settimanale.
In un paese come quello italiano, in cui la memoria spesso è più corta che nel resto del mondo, e dove il revisionismo è sempre in agguato, sarà bene ricodare sempre, come i nostri politici possano cambiare versione dei fatti, più e più volte.
Per questo posterò prima una frase, senza però dire chi l'ha detta e successivamente, dopo qualche giorno, la risposta al quesito e una nuova domanda.
Cominciamo con questa:

"Bettino Craxi e Ugo La Malfa ebbero il coraggio di spostare in avanti il loro mondo sfidando anche l'impopolarità: questi sono gli uomini più grandi perchè hanno contribuito a trasformare il paese."
(Il Sole 24 Ore, 29 febbraio 2009)

Ora a voi, chi l'ha detto?