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martedì 7 aprile 2009

Comunali 2009 a Firenze. Valdo Spini appoggiato da Rifondazione Comunista.

"Il CPP riunito il 6 aprile 2009 ricordato il deliberato votato il 6 febbraio 2009, confermato anche nelle successive riunioni del CPP, che individuava la compagna Mercedes Frias candidata a sindaco a Firenze e il compagno Andrea Calò candidato presidente della provincia, e metteva queste candidature a disposizione per la costruzione di un’ampia coalizione alternativa al Pd e al Pdl; nell’ambito della coalizione veniva considerata necessaria l’interlocuzione col PdCI, ritenendo importante lavorare per una loro presenza nella coalizione alternativa.

Negli incontri avuti con tutte le forze politiche e sociali è emersa la condivisione di contenuti e programmi ed è maturata la condizione per costruire la stessa coalizione in Provincia e in Comune.

In questo nostro percorso di ampia coalizione, con il PdCI era maturata la possibilità la condivisione di una lista unica sotto il simbolo delle europee.

A seguito dell’appello lanciato la scorsa settimana da Rifondazione per un ultimo incontro, si è svolta ieri mattina la riunione a cui hanno partecipato: Verdi, SUP, Sinistra per la Costituzione e i rappresentanti di insieme per Firenze, i quali hanno espresso la volontà di costruire coalizioni omogenee sia in Provincia che per il Comune, basate su un cappello politico forte, a partire dai temi del lavoro, dell’ambiente, della laicità, della democrazia e dell’etica nella politica, valorizzando i punti di convergenza già raggiunti in precedenza.

Per quanto riguarda le candidature, esprimendo la necessità che queste siano complessivamente espressione delle due anime della coalizione, quella laico-riformista e quella della sinistra di classe, è emersa per il comune una preferenza nei confronti di Valdo Spini e per la provincia di Andrea Calò.

Su queste basi il CPP:

- Conferma la volontà di costruire la coalizione più ampia possibile;

- Accoglie le indicazioni di candidatura (Valdo Spini e Andrea Calò) emerse dal tavolo;

- Rinnova la disponibilità al PdCI a costruire liste unitarie col simbolo delle europee per il Comune, la Provincia e le Circoscrizioni e a valorizzare nella lista provinciale la presenza di esponenti di Sinistra per la Costituzione;

- Individua come testa di lista per il comune di Firenze la compagna Anna Nocentini, alla quale va il ringraziamento per il lavoro svolto nei cinque anni in una situazione difficile, e il compagno Vincenzo Simoni;


- Ribadisce la stima nei confronti della compagna Mercedes Frias e impegna il Partito a valorizzare la compagna;

- Esprime apprezzamento per i compagni Targetti, Verdi e Calò per l’umpegno profuso nel consiglio provinciale;

- Chiede ai candidati sindaco e presidente e ai membri della coalizione di impegnarsi tutti per l’ampliamento della coalizione fino all’ultimo momento utile.


Firenze, 6 aprile 2009

Approvato con 35 voti favorevoli, 26 contrari, 8 astenuti."


Così il CPP fiorentino di ieri sera, del Partito della Rifondazione Comunista approva di fatto la candidatura di Valdo Spini a sindaco di Firenze.
Inoltre viene rilanciato anche l'appello alle altre liste fiorentine fuori dal duopolio Renzi/Galli, in particolare a quella della De Zordo, per avere una coalizione più ampia possibile nella corsa a sindaco di Firenze, al fine di intercettare più voti possibili.
La decisione di Spini, venuta fuori dopo un dibattito serrato ma corretto, lascia qualche dubbio nei rappresentanti delle mozioni di minoranza del CPP, contrarie.
La paura è che un'elettorato composto di variegati elettori, anche molto radicali, in quel di Firenze, possano non digerire una candidatura "moderata" di un ex socialista come Spini.
Il lavoro per la conversione su un nome come quello di Spini quindi, in Rifondazione sembra prioritario e urgente in vista delle comunali che ormai, sono davvero alle porte.


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3 commenti:

  1. sicuramente il prc ha perso il mio voto anche per le europee. candidare spini, 63 anni, una vita nel PSI di craxi, ma come si fa?

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  2. Beh, ora non esageriamo.
    Rimanendo il fatto che chi scrive qui è un membro del CPP di Rifondazione fiorentino e senza nasconderti nulla, ti può dire che si è astenuto nella votazione sul candidato Spini in quell'assemblea..
    Non credo si possa considerare solo Spini per quello che appare.
    E' vero è un ex socialista, ma è anche l'unico candidato in grado di intercettare i voti dell'area PD scontenta, di fatto "trombata" dalla vittoria di Renzi.
    Il fatto poi che la DeZordo si sia di fatto autoesclusa, ha messo in difficoltà il partito che mirava (e giustamente) ad un'ampia coalizione...
    Che c'entri poi il voto alle europee non so.
    Rifondazione ad oggi è l'unica piattaforma oltre il bipolarismo a sinistra.
    Non è poco.
    La politica è diplomazia sugli accordi e intransigenza sui contenuti.
    Altrimenti rimane solo il darsi alla macchia...
    Non mi pare di poter dire che i consiglieri regionali di RC abbiano lavorato male negli ultimi anni...anzi..
    Cmq, grazie del commento!
    A presto!

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  3. alessandro VIERI28 aprile 2009 10:22

    Commento un pò in ritardo....ma ho traovato adesso il post....
    Avete fatto bene..ricompattare la sinistra è una necessità dalla quale non ci possiamo esimere...il PD è ormai adagiato sulle posizioni moderate.
    Un partito che si dischiara di centrosinistra e che non aderisce al Partito socialista europeo è certamente un partito in crisi di identità.
    L'Anonimo che ha commentato non conosce la storia di Valdo Spini....che ha sempre appartenuto alla corrente lombardiana del PSI...e non è mai stato craxiano.
    Si tratta di una persona di grande cultura, di caratura internazionale, con un curriculum invidiabile e a 63 anni si può essere molto più giovani di quelli che lo sono (fortuna loro) anagraficamente.
    Grazie quindi al PRC per il vostro appoggio alla nostro candidato (si ...sono uno dei candidati)

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